Luciano Spalletti ritroverà Daniele De Rossi da avversario nella sfida tra Genoa e Juventus, in programma domani, mercoledì 28 ottobre, alle 20:45. Nella conferenza stampa alla vigilia della partita, il tecnico bianconero ha presentato le insidie della gara, soffermandosi anche sul legame con l’allenatore rossoblù e sul carattere che ha sempre riconosciuto nelle sue squadre.
Spalletti avvisa la Juventus: “Sarà una partita molto tosta”
L’allenatore bianconero si aspetta una gara complicata contro il Genoa. Spalletti ha richiamato le qualità dei singoli avversari, sottolineando la capacità di attaccare la profondità e di creare pericoli negli spazi stretti.
“Sarà una partita molto tosta. Osmajic è bravissimo ad attaccare lo spazio e andare nel duello fisico a campo aperto, poi Baldanzi, El Shaarawy, Vitinha e Messias sono bravissimi nello stretto”, ha spiegato il tecnico.
Un’analisi che evidenzia le diverse caratteristiche offensive a disposizione del Genoa. La Juventus dovrà quindi affrontare una squadra capace di cercare soluzioni differenti, tra attacchi in profondità e giocate negli spazi ridotti.
De Rossi, il rapporto con Spalletti: “Era il mio braccio armato”
Il passaggio più significativo delle dichiarazioni riguarda però Daniele De Rossi. Spalletti ha ricordato il periodo in cui i due hanno lavorato insieme, descrivendo il ruolo che l’ex centrocampista ricopriva in campo e il contributo che offriva alla squadra.
“E questo è un gruppo che ha la vena di De Rossi. De Rossi era il mio braccio armato in campo: lui era quello dettava a megafono la mia volontà, la mia tigna in campo, la ricerca di essere squadra che dava battaglia”, ha dichiarato l’allenatore bianconero.
Parole che raccontano la stima di Spalletti nei confronti di De Rossi, considerato un riferimento per trasmettere grinta, personalità e spirito collettivo ai compagni. Alla vigilia di Genoa-Juventus, il tecnico ha così unito l’analisi dell’avversario al ricordo del rapporto costruito con l’attuale allenatore rossoblù.
Domani i due si ritroveranno sulle panchine opposte, in una sfida importante per entrambe le squadre. La Juventus dovrà fare i conti con un Genoa che, nelle parole di Spalletti, porta in campo proprio quella combattività che ha sempre apprezzato in De Rossi.




