Alajbegovic, Spalletti lo lancia e lo elogia: "Qualità e un piede importante"
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Alajbegovic, Spalletti lo lancia e lo elogia: “Qualità e un piede importante”

L’esordio di Kerim Alajbegovic allo Stadium ha convinto Spalletti, che ne elogia la classe e il tiro. Il tecnico vede per lui un futuro da protagonista, anche grazie alla sua duttilità tattica.

L’esordio di Kerim Alajbegovic contro il Parma ha dato ragione a Luciano Spalletti. Il tecnico ha lanciato il giovane bosniaco in un momento di stallo della partita, vinta poi 2-0, e nel post-gara ha confermato la sua fiducia elogiandone le doti.

La visione di Spalletti: duttilità e “shock temporale”

Le parole dell’allenatore della Juventus descrivono un giocatore dal grande potenziale. “Un calciatore che ha qualità, classe, un piede importante“, ha spiegato Spalletti, definendo il suo tiro uno “shock temporale” per la potenza che riesce a imprimere. Il tecnico vede in Alajbegovic un elemento versatile, capace di agire non solo come esterno ma anche di accentrarsi o giocare più internamente, potenzialmente in coppia con Kenan Yildiz. Questa flessibilità lo rende un profilo ideale per il calcio di Spalletti, che però ha messo in guardia sulla necessità di mantenere l’equilibrio. L’inserimento di troppi giocatori offensivi come Conceição, Alajbegovic e Yildiz richiederebbe un grande sacrificio in fase di non possesso.

L’esordio allo Stadium in un momento chiave

Il debutto casalingo di Alajbegovic è avvenuto in una fase delicata. Con il risultato fermo sullo 0-0 e il Parma ben organizzato, Spalletti lo ha inserito insieme a Nico Gonzalez per cambiare l’inerzia della gara. Mentre l’argentino ha avuto un impatto più immediato, il bosniaco ha dimostrato personalità, gestendo la pressione di uno stadio esaurito senza timore. Pur senza la giocata decisiva, ha partecipato al cambio di ritmo che ha portato la Juventus a sbloccare la partita, muovendosi tra le linee e offrendo un’opzione offensiva in più. Un ingresso ordinato, come richiesto dal tecnico, che segna un passo importante nel suo adattamento al calcio italiano.

L’episodio con Keita e le porte aperte dal futuro

Nel finale di gara, Alajbegovic è stato protagonista anche di un episodio in area con Keita. L’attaccante del Parma ha cercato un contatto, ma arbitro e VAR hanno giudicato correttamente l’azione. Spalletti ha difeso il suo giocatore: “È Keita che allarga il piede, cerca l’intervento di Alajbegovic. In un minuto l’hanno liquidata al VAR, com’è giusto che sia“. Archiviato l’episodio, il suo futuro immediato potrebbe essere influenzato dall’infortunio di Yildiz. L’assenza del numero dieci apre uno spazio per nuove soluzioni creative e il suo minutaggio è destinato ad aumentare, con la Juventus impegnata su tre fronti. Alajbegovic avrà così l’opportunità di guadagnare minuti, inizialmente a partita in corso, per poi ambire a un ruolo da titolare.