Sono trascorsi quindici anni dall’inaugurazione dello Juventus Stadium. Era l’8 settembre 2011 quando l’impianto apriva le sue porte con una cerimonia e la sfida contro il Notts County, dando inizio a un nuovo capitolo della storia del club. Un luogo che è diventato simbolo di vittorie e punto di riferimento per generazioni di tifosi.
Dalla prima partita ufficiale a una fortezza inespugnabile
La prima partita ufficiale si disputò l’11 settembre 2011, tre giorni dopo la cerimonia inaugurale che vide Luca Toni segnare il primo gol in assoluto contro il Notts County. In quella seconda giornata di Serie A, la Juventus superò il Parma per 4-1. Stephan Lichtsteiner fu il primo marcatore in una gara ufficiale, seguito dai gol di Simone Pepe, Arturo Vidal e Claudio Marchisio. La rete della bandiera per gli emiliani fu siglata da Sebastian Giovinco, cresciuto nel settore giovanile bianconero. Da quel giorno, l’impianto ha ospitato 389 incontri, trasformandosi in un vero e proprio fortino. Ne è testimonianza il record di 57 partite casalinghe consecutive in Serie A senza subire sconfitte, un filotto registrato tra il 2015 e il 2017.
Un luogo di appartenenza per i tifosi
Al di là delle statistiche e dei trofei sollevati, l’Allianz Stadium si è consolidato come il punto d’incontro per diverse generazioni di sostenitori. È lo spazio dove la passione si manifesta in un abbraccio tra sconosciuti dopo un gol decisivo e dove si condivide la tensione fianco a fianco. Un luogo che, a ogni partita, rinnova il senso di appartenenza a una grande famiglia, come testimonia il primo boato per la rete di Luca Toni in quella serata dell’8 settembre 2011.




