Henry e l'aneddoto su Tacchinardi: "Vomitava e sveniva per la Juve, disposti a morire per la maglia"
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Henry e l’aneddoto su Tacchinardi: “Vomitava e sveniva per la Juve, disposti a morire per la maglia”

Thierry Henry racconta un episodio del suo passato alla Juventus. Un allenamento, Alessio Tacchinardi che corre fino a svenire. La rivelazione di cosa significasse vestire la maglia bianconera.

C’era gente disposta a morire per la squadra. Thierry Henry, dagli studi di CBS Sports, ha usato questa immagine per descrivere la sua esperienza alla Juventus, rievocando un episodio specifico che gli fece capire la mentalità bianconera. Un ricordo indelebile. Protagonista non è lui, ma un suo compagno di squadra di allora: Alessio Tacchinardi.

Le parole di Henry

Henry racconta di uno dei suoi primi allenamenti a Torino. Il “prof Ventrone” lo mise da parte, giudicandolo non ancora al livello degli altri. L’attaccante francese osservò la scena, vedendo Tacchinardi correre da solo tra due pali fino alla piscina, spingendosi oltre ogni limite. Una corsa senza sosta. “L’ho visto finché non è svenuto, ha vomitato“, ha spiegato Henry nel suo racconto. La reazione fu immediata e sincera, quasi uno shock per il giovane campione. “Ho pensato: ‘Ok, non sono pronto per questo‘”, ha ammesso, confessando di essere tornato subito negli spogliatoi dopo aver assistito a quella dimostrazione di dedizione. Quella non era solo fatica. Era la testimonianza di una mentalità precisa, di un gruppo che era disposto ad “andare oltre” per la vittoria. “Erano disposti a morire sul campo per la loro squadra“, ha concluso Henry.