La Juventus accelera per il rinnovo di Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha un ingaggio destinato a salire fino a 12 milioni di euro netti, una cifra che la società non intende più sostenere. Per questo, si lavora a una strategia precisa per prolungare l’accordo ed evitare complicazioni future.
Un modello già testato
L’idea non è una novità. La dirigenza bianconera, secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, potrebbe replicare operazioni già concluse per altri giocatori, con una formula pensata per alleggerire il monte ingaggi. La proposta per Vlahovic consisterebbe nell’abbassare la parte fissa dello stipendio a circa 7 milioni di euro, per poi aggiungere un bonus consistente al momento della firma. Una soluzione per spalmare i costi su più anni.
Trattativa in salita
Non sarà una negoziazione semplice. Come riportato da Nicolò Schira, la trattativa entra nel vivo ma resta difficile. Nonostante la volontà del giocatore di rimanere a Torino, le sue pretese economiche rappresentano un ostacolo per la dirigenza. L’entourage del serbo non sembra intenzionato a fare sconti e le parti dovranno lavorare per trovare un punto d’incontro. Le prossime settimane saranno decisive per capire se l’accordo andrà in porto.
McKennie, un altro tassello del futuro
Il lavoro sui rinnovi non si ferma al solo attaccante. Anche Weston McKennie è al centro delle strategie del club, che intende blindarlo con un contratto a lungo termine. Lo statunitense si è guadagnato un ruolo da protagonista nel progetto tecnico, spingendo la società a pianificare un adeguamento del suo ingaggio. Una mossa che conferma la volontà di premiare i giocatori ritenuti centrali per costruire la Juventus del futuro.




