Francisco Conceiçao non si accontenta. Il suo destro all’incrocio contro la Roma ha fatto il giro del mondo, ma per il talento portoghese è solo un punto di partenza. L’ambizione è un’altra cosa. “Se giochi nell’attacco della Juventus devi segnare di più”, ha dichiarato nel post-partita dell’Olimpico, mettendo subito in chiaro la sua mentalità. Nessuna autocelebrazione, solo lavoro.
Una magia candidata al Puskás
Il suo gol è un lampo. Sterzata secca per riprendere l’equilibrio dopo un contatto, corpo in armonia con il pallone e destro a giro che si insacca alle spalle di Svilar. Una prodezza tecnica che ha incendiato il web in pochi minuti, con i compagni di nazionale che sui social lo hanno già candidato al Premio Puskás. Non sarebbe la prima volta per “Chico”, che in passato aveva già disegnato traiettorie simili contro il Lipsia e con la maglia del Portogallo contro la Germania in Nations League.
Mentalità e dribbling al servizio di Spalletti
Le parole di Conceiçao riflettono la fame di chi vuole diventare un riferimento. Lavorare per la squadra, sacrificarsi sulla fascia destra e, soprattutto, essere decisivo in zona gol. Luciano Spalletti gli ha affidato un ruolo chiave, chiedendogli di creare superiorità numerica con la sua abilità nell’uno contro uno. I numeri confermano la sua efficacia. Il portoghese è stabilmente nella top five del campionato per dribbling riusciti, un’arma che la Juventus sfrutta per scardinare le difese avversarie.
Il calcio nel sangue dei Conceiçao
Il talento di Francisco nasce dal “futebol de rua”, il calcio di strada che premia la creatività. Una passione che è una tradizione di famiglia, a partire da papà Sergio e proseguendo con i fratelli Rodrigo, Moises e José. Proprio Rodrigo, dopo la partita dell’Olimpico, gli ha inviato il video della rete con un messaggio scherzoso. “Ti sei ispirato a me? Te lo dico che devi tirare…”. Un dialogo intimo, condiviso mentre la Juventus festeggiava una vittoria pesante per la sua stagione.




