Luciano Spalletti disegna la Juventus del futuro. L’allenatore, in vista di un rinnovo, avrebbe già indicato alla dirigenza la necessità di sei o sette innesti per modellare la rosa in vista della stagione 2026/27. Tre nomi su tutti provengono dal suo passato alla Roma, profili che conosce bene e che riabbraccerebbe per rinforzare la squadra.
Da Rüdiger ad Alisson, la difesa nel mirino
Il primo nome sulla lista è quello di Antonio Rüdiger. Il difensore centrale tedesco, già allenato da Spalletti nella capitale, è in scadenza di contratto con il Real Madrid e il suo rinnovo appare in una fase di stallo, anche a causa dell’incertezza sulla guida tecnica del club spagnolo. La Juventus avrebbe pronta un’offerta: un biennale con opzione per il terzo anno a 5 milioni di euro a stagione. Dalla difesa alla porta, dove il rendimento di Di Gregorio non ha convinto e il futuro di Perin appare lontano da Torino. Per questo si valuta il profilo di Alisson, un altro ex Roma. Il Liverpool, per non perderlo a zero, ha esercitato un’opzione di rinnovo fino al 2027, ma potrebbe decidere di puntare su un altro portiere, come Mamardashvili. La Juventus avrebbe già effettuato dei primi sondaggi e con un’offerta tra i 10 e i 15 milioni di euro la trattativa potrebbe decollare, anche se l’ingaggio da 6 milioni del brasiliano resta un ostacolo.
Un’occasione a centrocampo: l’idea Pellegrini
Per il centrocampo spunta un’altra vecchia conoscenza di Spalletti. Si tratta di Lorenzo Pellegrini, capitano della Roma, il cui contratto è in scadenza. L’operazione a parametro zero intriga la dirigenza bianconera. L’allenatore di Certaldo ne apprezza la duttilità tattica, una caratteristica che permetterebbe di avere più soluzioni a metà campo.




