La Juventus punta Bernardo Silva. Il fantasista portoghese lascerà il Manchester City a parametro zero al termine della stagione, una situazione che ha attivato le strategie di diversi club. I bianconeri, per la stagione 2026/27 affidata a Luciano Spalletti, cercano un profilo di caratura internazionale per arricchire la rosa. L’idea di ingaggiare un giocatore come Silva senza costi di cartellino rappresenta un’opportunità di mercato. La dirigenza è al lavoro per capire la fattibilità dell’operazione.
La concorrenza internazionale
La strada per arrivare al portoghese non è semplice. Il Barcellona segue da tempo il giocatore e potrebbe tornare alla carica, forte di un interesse manifestato già in passato. A questo si aggiungono le sirene provenienti da altri campionati. Club dell’Arabia Saudita e della MLS dispongono di risorse economiche per soddisfare le richieste del calciatore. Anche alcune squadre turche si sono mosse per sondare il terreno. La Juventus deve quindi muoversi in un contesto competitivo e agguerrito, dove l’offerta economica avrà un peso determinante nella scelta finale di Silva.
Strategia Juve e il nodo ingaggio
La dirigenza bianconera ha già avviato i primi contatti con l’agente del giocatore, Jorge Mendes, per informarsi sulle condizioni. L’ostacolo principale è rappresentato dall’ingaggio. Bernardo Silva percepisce al Manchester City uno stipendio di circa 10 milioni di euro netti a stagione, una cifra che richiede un’attenta valutazione dei conti da parte del club bianconero. L’operazione è possibile solo a determinate condizioni economiche. Bernardo Silva, dal canto suo, non ha ancora espresso preferenze e si concentrerà sul finale di stagione con il City, prima di decidere il proprio futuro insieme alla sua famiglia.




