Vlahovic, il cuore alla Juventus ma il contratto è un nodo: le ultime
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Vlahovic, il cuore alla Juventus ma il contratto è un nodo: le ultime

Il futuro di Dusan Vlahovic è a un bivio: l’attaccamento alla maglia si scontra con la necessità del club di rivedere l’ingaggio. La permanenza a Torino passa da una scelta precisa, come spiega Guardalà.

Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus si gioca su un doppio binario: da un lato il legame affettivo con i colori bianconeri, dall’altro una trattativa economica che richiede un passo indietro. La permanenza dell’attaccante serbo a Torino è possibile, ma a condizioni diverse da quelle attuali. A fare il punto sulla situazione è il giornalista Giovanni Guardalà, che dagli studi di Sky Sport ha delineato i contorni di una negoziazione complessa e altalenante.

L’attaccamento alla maglia e le stagioni a due facce

L’attaccante serbo ha un legame forte con il club. Fu lui a volere con determinazione il trasferimento dalla Fiorentina, una scelta che dimostra il suo attaccamento alla Juventus. Le sue stagioni a Torino sono state caratterizzate da alti e bassi, complice anche un grave infortunio che ne ha condizionato il rendimento. Nonostante un percorso non sempre brillante, la sua volontà di vestire la maglia bianconera non è mai stata messa in discussione. Questo sentimento, però, ora deve fare i conti con le esigenze di bilancio della società.

La questione economica: un ingaggio da rinegoziare

Il nodo cruciale della trattativa è l’ingaggio del giocatore. L’attuale stipendio, che per questa stagione ha raggiunto i 22 milioni di euro lordi per effetto di bonus attivati al momento della firma, è considerato insostenibile dal club. La dirigenza ha stabilito un nuovo tetto salariale e non intende fare eccezioni. Per questo, la strada per il rinnovo è una sola. Come spiegato da Guardalà, se Vlahovic vorrà rimanere alla Juventus dovrà accettare una riduzione sostanziale dello stipendio. La palla passa quindi all’attaccante: la sua permanenza dipende dalla disponibilità a rivedere le proprie pretese economiche per sposare il nuovo progetto tecnico ed economico della società.