Francisco Conceiçao si conferma un fattore determinante per il Portogallo, ma quasi esclusivamente a partita in corso. L’esterno della Juventus, anche nella vittoria per 2-1 contro la Croazia che è valsa la qualificazione agli ottavi di finale, ha dimostrato di poter cambiare il ritmo e l’inerzia della gara. Il suo impiego da parte del commissario tecnico Roberto Martínez continua però a far discutere: è un’arma letale dalla panchina, ma il suo talento potrebbe essere sfruttato anche dal primo minuto.
L’impatto contro la Croazia
Entrato nella ripresa, Conceiçao non ha firmato gol o assist diretti. Il suo contributo è stato però tangibile. Con le sue accelerazioni e la capacità di puntare l’uomo ha dato nuova linfa alla manovra offensiva portoghese. La sua freschezza ha messo in difficoltà la difesa croata, allargandone le maglie e creando gli spazi che hanno portato al gol della vittoria siglato da Gonçalo Ramos nei minuti finali. Un ingresso che ha aumentato la qualità e la pericolosità della squadra nel momento più delicato del match.
Verso la Spagna: la partita della svolta?
Con il Portogallo atteso dall’ottavo di finale contro la Spagna, l’attenzione si sposta sulle prossime scelte del ct. Le performance dell’esterno bianconero continuano a convincere e sollevano una domanda sempre più insistente tra tifosi e addetti ai lavori. È arrivato il momento di vedere finalmente Francisco Conceiçao schierato titolare in una sfida così importante?




