Un avvio di stagione da protagonista, poi un calo di rendimento parallelo a quello della squadra. Per Khephren Thuram, il bilancio dell’annata con la Juventus è segnato da una profonda delusione, culminata con la mancata qualificazione alla Champions League.
Il centrocampista francese, diventato rapidamente un punto di riferimento per il tecnico Luciano Spalletti nella prima parte del campionato, ha visto le sue prestazioni diminuire con il passare dei mesi, complici anche alcuni problemi fisici che ne hanno frenato la crescita.
Destini opposti in famiglia e la delusione mondiale
La sua parabola discendente contrasta nettamente con quella del fratello Marcus, che ha trascinato l’Inter con sei gol nelle ultime sei partite, esultando per il titolo. Una situazione che genera emozioni contrastanti nel padre Lilian, ex difensore legato al mondo bianconero.
Per Khephren, alle difficoltà con il club si è aggiunta un’altra amarezza: la mancata convocazione per il Mondiale. Il commissario tecnico della Francia, Didier Deschamps, gli ha preferito Manu Koné, autore di una stagione positiva con la Roma. Il centrocampista juventino resta così fermo a quattro presenze con la nazionale maggiore, di cui tre ottenute nell’autunno precedente, quando il suo percorso sembrava proiettato verso un salto di qualità definitivo.
Il mercato come possibile via d’uscita
L’incertezza ora avvolge il suo futuro a Torino. Senza gli introiti della Champions League, la Juventus potrebbe essere costretta a rivedere i propri piani. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta, Khephren Thuram è uno dei pochi giocatori della rosa in grado di garantire una plusvalenza economica attraverso una cessione. La sua permanenza in bianconero dipenderà dalle strategie che il club adotterà per finanziare il nuovo progetto tecnico e ripartire dopo una stagione complicata.




