Il caldo torrido non ferma la Juventus. Alla Continassa, Luciano Spalletti ha programmato una doppia seduta di allenamento per intensificare il lavoro in vista dei primi impegni stagionali. Un programma serrato, che ha richiesto solo un piccolo accorgimento: posticipare una delle sessioni per gestire le alte temperature e proseguire senza rischi.
Priorità alla condizione fisica
L’obiettivo del tecnico è chiaro: costruire una base atletica solida. I carichi di lavoro aumentano quindi progressivamente, alternando esercitazioni di resistenza a sedute tecnico-tattiche, senza mai trascurare il pallone. È fondamentale, infatti, che i giocatori assimilino subito i ritmi e i principi di gioco del nuovo allenatore. L’idea è quella di forgiare una squadra capace di mantenere un’intensità elevata per novanta minuti. La fatica di oggi è l’investimento per la stagione che verrà.
Il caldo modifica il programma
Le temperature, che a Torino superano stabilmente i 34 gradi, hanno imposto una modifica al programma. La seconda seduta di allenamento è stata così posticipata dopo le 18, una scelta di buon senso per trovare condizioni climatiche più favorevoli. L’intensità, però, non cala. Il gruppo prosegue la preparazione con la massima concentrazione, consapevole che la nuova stagione si costruisce qui, giorno dopo giorno. Ogni goccia di sudore versata alla Continassa è un passo in più verso gli obiettivi che Spalletti ha fissato per la sua Juventus.




