Una sconfitta netta per 3-0 contro la Lazio e i fischi dell’Allianz Stadium chiudono una serata difficile per la Juventus. La squadra di Luciano Spalletti, assente in panchina per squalifica, non ha concretizzato un lungo possesso palla. Ha subito così le reti di Provstgaard, Isaksen e Dele Bashiru. Con questa vittoria nella settima giornata di Serie A, la Lazio si conferma al primo posto in classifica a pari punti con l’Inter.
Possesso sterile, la Lazio colpisce
Nel corso del primo tempo, i bianconeri hanno mantenuto il controllo del gioco senza però creare reali pericoli per la porta difesa da Mandas. La manovra della Juventus è apparsa prevedibile. Questo ha permesso alla formazione di Gennaro Gattuso di difendersi con ordine e di colpire alla prima occasione utile.
L’equilibrio si è spezzato al 37′, quando Oliver Provstgaard ha superato la difesa juventina con un colpo di testa, portando in vantaggio gli ospiti. La prima frazione si è così conclusa con la Lazio avanti di un gol, nonostante il predominio territoriale dei padroni di casa.
La reazione non basta, i biancocelesti dilagano
Nella ripresa, l’ingresso di Woltemade a supporto di Kolo Muani ha dato maggiore spinta offensiva alla Juventus. Nonostante un atteggiamento più propositivo, è stata ancora la Lazio a segnare. Al 21′ Gustav Isaksen ha firmato il raddoppio, spegnendo le speranze di rimonta.
Nel finale, con la partita ormai compromessa, è arrivato anche il terzo gol di Dele Bashiru. Molti tifosi hanno iniziato a lasciare gli spalti dell’Allianz Stadium prima del fischio finale, manifestando la propria delusione per la prestazione. Al termine della gara, i giocatori bianconeri sono stati accolti da una pioggia di fischi da parte del pubblico rimasto.




